Penge Blog (il blog di Penge)

Tuesday, June 19, 2007

Hollywood East

C'e' un pubbino modesto e impretenzioso poco distante da qui, attaccato alla stazione di Penge East che ironicamente si chiama (e' stato chiamato) Hollywood East. Il problema e' che di Hollywood non ha proprio niente, se non il nome. Una volta, anni fa, era meta' pub meta' ristorante cinese, oggi e' ritrovo di sbronze per aficionados locali, tra i quali personalmente non mi annovero. L'unica cosa che mi piace del pub e' il nome e la location.. anche perche' non credo di averci mai bevuto qualcosa. A dire il vero c'e' un altra cosa che mi piace del pub: sulle vetrine sono stampate delle vecchie foto ritraenti Penge a meta' '800. Molto belle, mostrano le donne e gli uomini dell'epoca, i mostri di Crystal Palace, i dinosauri e tutto. Proprio di fronte al pub, si trova una chiesetta cristiana, non cattolica. Sono, si fanno chiamare, Antichi Cattolici Romani di rito Tridentino, un piccolissimo gruppo religioso che ha deciso di seguire ancora il rito tridentino durante la messa. Gia', la messa, alla quale devo ammettere sono andato qualche volta, e' un evento particolare. I frequentatori di questa chiesa sono molto originali, non posso dire di piu' per via della privacy, ma consiglio a credenti e non di fare un salto in questo angolo di spiritualita' suburbana, originale e credo in qualche modo genuina. Infine qui sopra, davanti casa mia, chi ti ho trovato? Herbie, proprio lui, il numero 53. Non ci si crede, lo so. Invece e' vero: l'unico pezzo di Hollywood che abbia mai trovato qui intorno e' proprio Herbie. Chi sa chi ce l'ha portato... Lindsay Lohan? Fosse venuta fin qui a cercarmi?

Saturday, June 16, 2007

filmetti e stagioni

Here it comes. La bella stagione. "Le morte stagioni e la presente, e viva, e il suon di Lei" diceva Leopardi. Sara', qui a Londra (Sud-Est) fa un caldo boia in questi giorni.. ma ci manca il Mare. Si, quello con la "M" maiuscola. Giorni fa siamo stati a Portsmouth, e che e' mare quello? Co' sti inglesacci burberi e cafoni.. l'Ostia lido dei poverissimi inglesi.. ma di serie b. Per caso, passeggiando lungo le vie della citta' (!), siamo passati accanto a un arco, un passaggio che portava al mare. Un peccato non fotografarlo: due sedie a sdraio "da regista" con scritto ENGLAND, la bandiera stampata, i colori e tutto. E intorno sti cafonazzi a prendere il sole, spalmarsi creme, magnando qua e la', buttando cicche, ingozzando i bimbi. Mmah...
La foto qui sopra, fortunatamente, non ha niente a che fare con questa storia. Quello e' il Mare del Sud, d'inverno, la morta stagione. Pero' e' piu' bello.
Si si... vabbeh, bisogna essere positivi e tutto. Chiaro no? E chi e' piu' positivo di me? Malgrado la febbre a 39.4ยบ di ieri, oggi sono qui, contentissimo, a scrivere sul mio blogghetto dopo giorni di assenza. Sono riuscito a ripescare un bel film che non vedevo da secoli, l'ultima volta lo avevo visto con il Vampiro, scommetto che tra di voi non lo ha visto nessuno: "Scipione detto anche l'Africano" con i fratelli Mastroianni. Eh si... i fratelli, perche' Ruggero, anche se professionalmente lo si conosce piu' come montatore, in questo filmetto non si comporta male, anzi. Considerando che si recita in dialetto romanesco.. o per lo meno, in romanaccio.. il livello di recitazione e' alto, magari un po teatrale, ma efficace e credibile. Mi riferisco principalmente ai ruoli di Catone, degli Scipioni, di Emilia e di Massinissa, il resto sono macchiette comiche.
La scenografia e la location sono le rovine dei fori, nel cast c'e' anche Vittorio Gassman e Silvana Mangano, le musiche sono scritte ed in parte anche eseguite da Severino Gazzelloni.. insomma, e' proprio un bel filmetto.
La morale di questo film e' poi un messaggio interessante: e' meglio apparire delinquenti e ricattabili, che puri, innocenti e magnianimi. Catone insegna: meglio apparire uguali agli altri che migliori degli altri. Peggio degli altri no, sarebbe inutile. Meglio uguali.
Evviva la Repubblica allora.