Penge Blog (il blog di Penge)

Saturday, June 16, 2007

filmetti e stagioni

Here it comes. La bella stagione. "Le morte stagioni e la presente, e viva, e il suon di Lei" diceva Leopardi. Sara', qui a Londra (Sud-Est) fa un caldo boia in questi giorni.. ma ci manca il Mare. Si, quello con la "M" maiuscola. Giorni fa siamo stati a Portsmouth, e che e' mare quello? Co' sti inglesacci burberi e cafoni.. l'Ostia lido dei poverissimi inglesi.. ma di serie b. Per caso, passeggiando lungo le vie della citta' (!), siamo passati accanto a un arco, un passaggio che portava al mare. Un peccato non fotografarlo: due sedie a sdraio "da regista" con scritto ENGLAND, la bandiera stampata, i colori e tutto. E intorno sti cafonazzi a prendere il sole, spalmarsi creme, magnando qua e la', buttando cicche, ingozzando i bimbi. Mmah...
La foto qui sopra, fortunatamente, non ha niente a che fare con questa storia. Quello e' il Mare del Sud, d'inverno, la morta stagione. Pero' e' piu' bello.
Si si... vabbeh, bisogna essere positivi e tutto. Chiaro no? E chi e' piu' positivo di me? Malgrado la febbre a 39.4ยบ di ieri, oggi sono qui, contentissimo, a scrivere sul mio blogghetto dopo giorni di assenza. Sono riuscito a ripescare un bel film che non vedevo da secoli, l'ultima volta lo avevo visto con il Vampiro, scommetto che tra di voi non lo ha visto nessuno: "Scipione detto anche l'Africano" con i fratelli Mastroianni. Eh si... i fratelli, perche' Ruggero, anche se professionalmente lo si conosce piu' come montatore, in questo filmetto non si comporta male, anzi. Considerando che si recita in dialetto romanesco.. o per lo meno, in romanaccio.. il livello di recitazione e' alto, magari un po teatrale, ma efficace e credibile. Mi riferisco principalmente ai ruoli di Catone, degli Scipioni, di Emilia e di Massinissa, il resto sono macchiette comiche.
La scenografia e la location sono le rovine dei fori, nel cast c'e' anche Vittorio Gassman e Silvana Mangano, le musiche sono scritte ed in parte anche eseguite da Severino Gazzelloni.. insomma, e' proprio un bel filmetto.
La morale di questo film e' poi un messaggio interessante: e' meglio apparire delinquenti e ricattabili, che puri, innocenti e magnianimi. Catone insegna: meglio apparire uguali agli altri che migliori degli altri. Peggio degli altri no, sarebbe inutile. Meglio uguali.
Evviva la Repubblica allora.

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