Penge Blog (il blog di Penge)

Monday, February 27, 2006

sempre forza bar italia



Ieri, il Derby capitolino, al Bar Italia. Una romana esperienza. Mai vista tanta caciara in quel bar.. eravamo io, il signorino, l'angloitaliante e un compagno di corso del signorino. Panino con prosciutto di Parma, formaggio e pomodoro, grigliato e con filo d'olio d'oliva extravergine: 5 sterline e 90 centesimi. (pardon, "pence").

Certo non si può paragonare con le pizze dello zozzone (il primo zozzone, ma anche il nuovo) ma quest'atmosfera d'esportazione colpisce, specialmente me che bene o male non frequento romani a Londra (e non vado a Roma da diversi mesi... troppi direi).

Quindi sono proprio contento. Per l'undicesima vittoria della Roma e per questo allegro ritrovo di filmakers romani (o romofili).

Per il resto, di ritorno a Penge-Sydenham, sono riuscito a saltare la mia fermata e a finire ad Anerley. Di ritorno verso casa, mentre canticchiavo qualche vecchia tunes di Lucio Battisti, passando per Penge East, a stazione chiusa (non c'erano più treni in partenza) ho trovato questo tipo dol cappello in attesa di chi sa cosa... sembrava un personaggio uscito fuori da un triller..

Ora vado a comprare una copia del South London Press per vedere se ieri sera è successo qualcosa..

Monday, February 20, 2006

però..

Giuro, non me lo aspettavo. Veramente, un lungo applauso... non ci si crede. Lungo davvero, più lungo degli altri. E veramente, la gente rideva di gusto a tutte le battute (o quasi tutte). Veramente, veramente, veramente contento. Non mi era mai successo di mostrare a 300 sconosciuti qualcosa di mio, in cui avessi messo tutto me stesso (perchè di questo si tratta, in un certo senso, il corto è leggermente autobiografico, trattandosi di una fotografia di un particolare momento della mia vita passata). Insomma, alla gente è piaciuto. A questo pubblico è piaciuto. Al punto che la gente mi fermava per farmi i complimenti. Insomma, sono contento.

Il fatto è che questo evento nasconde una mia contraddizione intrinseca: pur detestando la pretenziosità di certi ambienti funky-hackney, in questo caso ne ho "enjoyato" il gusto progressista. Insomma, i miei 8 minuti e 11 secondi di celebrità.

Vabè, ora torniamo al boring daytoday. :)
Questo piccolo successo lo dedico a chi mi ha aiutato, al Signorino, a Lei e a Behetoven, così come al Francese, che ha fatto un gran bel lavoro.

Penso che manderò il corto a molti altri festival per sondare le reazioni. Magari piace anche altrove, anche se questo corto è stato esplicitamente pensato per un'audience britannica.

Si vedrà!
Me ne sono tornato a casa relativamente presto, in metropolitana, sull'antica linea gialla. Ho scoperto che da qui ad Hackney ci si mette poco ad arrivare, giusto un paio di treni. Appunto.

Friday, February 17, 2006

Lavori nel corso (workinprogress)



Approfitto della mancanza totale di tempo per buttare giù il primo post del 2006 di Pengeblogger. Ebbene si, PB ritorna. Scusate l'assenza. Non ho avuto molto tempo di recente, son stato un po' in giro per l'Europa come al solito , più il day to day, gli amici, i nemici, la famiglia e le mie velleità artistiche hanno preso tutto il mio tempo e non ho potuto scrivere niente. Se poi vogliamo aggiungere che "voglia di scannerizzare, sartame addosso" (cioè, non mi andava granchè di scannerizzare foto da mettere sul blog) va da se che mi passava proprio la voglia di postare.

Comunque, un paio di annunci.

Primo: mi sono comprato un cellulare nuovo "dapaura", un Sanyo s750i (da non confondere con il Sanyo s750 che è scrauso). Come dicono i moderni, è un telefonino treggì (3G) con tanto di camera (macchina fotografica), videocamera, registratore, lettore mp3 e vari altri gadget.. Ciò permetterà a Pengeblogger di scattare tanti inutili nuovi scatti da piazzare sul blogghetto, e riprendere a scrivere.

Secondo: World Premiere.
Dici tu "e che vor dì?". Dico io: ho finalmente, dico finalmente finito il mio corto (scritto, diretto e prodotto da PB, con sordi (pochi) di tasca sua). Ciò avveniva a fine Gennaio 2006. La prima del "firme" sarà invece domenica prossima 19 Febbraio alla galleria d'arte 93 Feet East (London, Hackney) nel corso di "Shortwaves", un evento tra il cinematografico e il musicale dove vengono mostrati cortometraggi di filmakers emergenti, nuovi talenti, insomma, i Tarantino di domani. Scherzi a parte (btw, lo sapevate che PB e Tarantino si conoscono? Ci siamo incontrati agli Empire Awards l'anno scorso, qui a Londra), se vi va di venire, siete i benvenuti.

Trattasi di un progettino veramente lowbudget, quasi no-budget, a metà tra "Blair Witch Project" e "Big Night", per la durata di 8 minuti e 11 secondi.

Verità verità, niente di pretenzioso, una commediola leggera, breve, sull'amicizia, il cibo e il così detto "hanger management" (ma anche hunger management).

Se volete da venì, facitimelo sapiri.

NB, il signorino ha fatto da DoP, direttore della photografia. Quindi, vale la pena anche per questo.

Ci vediamo li?
PB