Penge Blog (il blog di Penge)

Wednesday, August 30, 2006

bimbomix


here comes the post post.
after such a long long wait (as usual)

Scrivovi da terre assai lontane, in quel di Calabria, terra dei Saraceni, dei Borboni, e degli antenati miei.

Anche se a dir la verità, visto anche il mio riconoscibile accento, mi sento sempre più Romano che Calabro, per quanto comunque emigrante.

Ma a parte ciò, volevo fare un breve riassuntino delle mie tanto meritate vacanze.

Dopo una lieta puntatina nella capitale, misto tra business, epidemia e wannabeholiday, mi recai nelle suddette terre Calabre Saudite, dove gli emiri mi hanno accolto con grandi festeggiamenti, vitelli grassi e via dicendo.

In compenso, per via della suddetta epidemia, tutto l'emirato è stato affetto dala sindrome del vacanziere stanco, i cui dettagli "interiori" vorrei tralasciare.



Perciò, fino alla tanto agognata annuale riunione condominiale, siamo rimasti nel bunker per un 3 o 4 giorni, non ricordo più. Ciò ha comportato un notevole ritardo alla tanto attesa partecipazione alla nuova serie de "I ragazzi del Muretto - ventanni dopo", ossia la mia vecchia combriccola di amici del mare, riunita come sempre per gli ultimi scampoli estivi a giocare a tresette, a discutere sulle effettive (improbabili) regole del gioco, e sui massimi sistemi galileiani.

Il miracolo, veramente, è stato non aprire le mie email di lavoro per più di due settimane, non succedeva da almeno due anni.



Questo grande e meritato successo esistenzial-professionale è dovuto principalmente alla bella squadra che si è creata in quel di Sydenham, oramai sempre più self-sufficient. Quindi grande spazio ai giochi di carte, alle grandi magnate, allo shopping culinario, ai viaggetti fuori porta, giri in barca, battute di pesca nostrane, e via dicendo: le mondanità locali, magari leggermente più ristrette al circolo familiare, visto soprattutto l'arrivo del pargolo che attrae amici e parenti che uno non vedeva da anni e anni.

Il mio amico Tune invece non c'era. Ho saputo dalla madre che ha avuto l'ennesimo incidente. Credo che l'ultima volta che ci siamo visti qui sia stata, probabilmente, intorno a 4 anni fa, prima di un altro incidente.

Che dispiacere. Ho rivisto il Re della Foresta invece, che sta bene e si sposerà presto, anche lui. Credo che andrò a visitarlo in Svizzera, dove si è stabilito da qualche tempo, dopo una breve esistenza angloide.



Mia mamma, presa dalla politica, ha preso a leggere Libero. Ora, chi mi conosce sa bene qual'è il mio passato e presente politico, quali sono le mie idee. Ma come si fa, dico io, a leggere Libero? Che giornale è? La provocazione tabloid più intellettualmente astimolante che abbia mai avuto occasione di leggere. Mah.. mi sono più volte ripromesso di non parlare di politica su sto blogghetto mio, ma come si fa? Perciò la fotina, tanto carina, quì giustapposta, a rappresentare il clima estivo, molto nazional popolare. Ma "la nostra parte", le giuste sintesi, che fine hanno fatto?



Meglio buttarsi a mare. In senso figurato ovviamente. Ascoltando rumori, suoni e piacevoli conversazioni che si ripetono di anno in anno, talvolta con colori nuovi, rinnovati motivi, ragioni, suoni, anche con occhi nuovi, l'estate Amantiota e Camporese sembra, è, sempre bella, piena di poesia, di freschezza e di speranza. Irrinunciabile, anche di fronte alle solite complicazioni, e tutto il resto.

Venire qui quest'anno è stato però, ovviamente, diverso. Il bimbomix mi ha dato, personalmente, una prospettiva diversa su tutto e voglia di guardare oltre, di scoprire nuovi dettagli, ciò che questo posto, così come la vita in generale, può offrire a un trentenne neo-papà, la prospettiva, il potenziale, è infinito. E' un po' come rinascere, mi fa pensare all'inizio di "Confessions of a dangerous mind", il bel monologo iniziale, rivisto in chiave ottimista.

Concludo con questa piccola chicca di un certo signore, commercialista, che incontro qui ogni anno, uno che viene dalle Terre Irredente, che malgrado tutto mi ha sempre fatto gran simpatia.

Lui, a differenza nostra, è appena arrivato qui, per iniziare le sue vacanze saudite. Gli chiedo: "cos'è più difficile, riuscire a rilassarsi dopo un anno di lavoro o riuscire a trovare la concentrazione dopo una vacanza?"

Mi risponde: "la cosa più difficile per un uomo è riuscire a controllare le proprie emozioni".

Ecco, questa frasetta chiude la mia parentesi calabro-estiva meglio di qualsiasi altra. Bravo lui. Sembrerà una banalità, o magari fuori luogo, e invece cià proprio calato l'asso, e ha azzeccato il segno. Quanti punti?

Anni di tresette (o tressette?) e ancora non ho imparato veramente, ste regole benedette. Meglio così.

Il sole tramonta e domani riparto per Roma. Che bello qui.
La mia nonnina ultranovantenne si gode Emilio Fede sul TG4. Io mi sa che mi faccio un'altro salto a mare e saluto la mia amica in coppa alla collina. Non so se poi domani, nella fretta, me ne ricorderei.

Un bacio a tutti.
PB

6 Comments:

  • Beh, valeva la pena aspettare un mese, per poi leggere un bel post così. A presto, stavolta SUL SERIO!

    P.S. baci al bimbomix

    By MOYA, at 11:30 PM  

  • Ebbene sì, come hai notato sono tornato all'antico; come va la neopaternità, si fatica, eh ??

    By Pensieroincerto, at 6:07 PM  

  • Ma siamo ancora in calabria saudita ??
    Nel frattempo volevo dirti che in Bretagna ho scoperto una cosa: quelli di Jersey sono tutti impaccati ...... (credo tutti riciclatori di danaro zozzo)

    By Pensieroincerto, at 10:38 PM  

  • Thank you!
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    By Anonymous, at 5:05 PM  

  • By Anonymous, at 5:05 PM  

  • Well done!
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    By Anonymous, at 5:05 PM  

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