però..
Giuro, non me lo aspettavo. Veramente, un lungo applauso... non ci si crede. Lungo davvero, più lungo degli altri. E veramente, la gente rideva di gusto a tutte le battute (o quasi tutte). Veramente, veramente, veramente contento. Non mi era mai successo di mostrare a 300 sconosciuti qualcosa di mio, in cui avessi messo tutto me stesso (perchè di questo si tratta, in un certo senso, il corto è leggermente autobiografico, trattandosi di una fotografia di un particolare momento della mia vita passata). Insomma, alla gente è piaciuto. A questo pubblico è piaciuto. Al punto che la gente mi fermava per farmi i complimenti. Insomma, sono contento. Il fatto è che questo evento nasconde una mia contraddizione intrinseca: pur detestando la pretenziosità di certi ambienti funky-hackney, in questo caso ne ho "enjoyato" il gusto progressista. Insomma, i miei 8 minuti e 11 secondi di celebrità.
Vabè, ora torniamo al boring daytoday. :)
Questo piccolo successo lo dedico a chi mi ha aiutato, al Signorino, a Lei e a Behetoven, così come al Francese, che ha fatto un gran bel lavoro.
Penso che manderò il corto a molti altri festival per sondare le reazioni. Magari piace anche altrove, anche se questo corto è stato esplicitamente pensato per un'audience britannica.
Si vedrà!
Me ne sono tornato a casa relativamente presto, in metropolitana, sull'antica linea gialla. Ho scoperto che da qui ad Hackney ci si mette poco ad arrivare, giusto un paio di treni. Appunto.

1 Comments:
Congratulazioni!!! Mi dispiace veramente di non essere stata tra i presenti in quel di Hackney. Ma c'e' speranza di vedere questo famoso corto, vero? Ci conto.
Per la commissione a Roma, mi dispiace, sei giunto un po' in ritardo. Magari ad aprile, quando torno x votare.
A presto qui, sul mio blog, x email o sms,
MOYA
By Anonymous, at 10:55 PM
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