Penge Blog (il blog di Penge)

Monday, February 28, 2005

Climatiche

Ritrovarsi una digitale in valigia per puro caso e' una bella sorpresa. Ovviamente andra' restituita. Ma non ho grande passione per le digitali, troppo piatte, troppo facile, qualita' ancora molto bassa. Questa Sony che mi e' finita in valigia e' una 4.1 megapixels.. ma non mi soddisfa. Prendi una 35mm, una Yashica qualsiasi, tipo la mia nave scuola. Ti costa molto di meno, risultati molto migliori, colori migliori, atmosfera, emozioni. E' tutto in foto. La digitale non ce la fa.

Questa in fotografica ovviamente non e' Penge. (magari!) E' Melbourne. Facevano il windsurf senza vela ma con un grosso aquilone/parapendio attaccato che ti porta via a notevole velocita', credo 2 o 3 volte piu' veloce di un windsurf. (credo..).

Mi dicono che non e' una cosa nuovissima, che l'anno scorso in Croazia sta cosa gia' c'era. Ma io in Croazia ancora non sono stato. Spero di andarci presto, magari a Fiume o a Spalato, a vedere un'Italia che non c'e' piu', a vedere le nostre radici. Il mio amico ciccio e' originario di Fiume. La sua famiglia dovette andare in esilio subito dopo la seconda guerra mondiale, per via di Tito a cui gli Italiani d'Istria e Dalmazia non erano troppo simpatici.. anzi.

Con Ciccio, quando eravamo piccoli, frequentavamo la biblioteca di Fiume in Esilio a Roma.. leggevo libri su libri su D'Annunzio e l'impresa di fiume.. "sparate su queste medaglie!!" e chi se lo scorda. Che uomo. Donne (sesso), poesia, gloria, l'Italia. Un uomo che ha sorpassato se' stesso nella storia. Uno come lui non ritorna. Un'egocentrico, un'idealista, un'esteta, un erotomane.

Quei libri della biblioteca, credo che siano ancora a casa a Roma. Almeno uno o due non li ho mai restituiti. (penso ne avessero altre copie).

Qui a Penge oggi fa freddo, ma c'e' sole. Quando torna l'estate?

Chissa'.

Lei, invece, torna martedi' prossimo. 2 settimane prima del previsto. I am very happy for that. Che romanticone bastardo che sono.

Va beh.. vi ho annoiato a sufficenza.

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Friday, February 25, 2005

Canalone sommerso

Il canalone bianco, sommerso dalla neve. La pigrizia dilagante mi stoppa dallo scrivere altro. Almeno posto pero'. Ah: non ho nemmeno compresso la foto.

Thursday, February 24, 2005

Polvere Bianca

Ebbene si, questa citta' ci droga e la droga arriva dal cielo. Ce n'e' talmente tanta... che il prezzo va giu', e la neve pure. Siamo coperti!
Lo ammetto: non scrivo, la pigrizia scrittoria mi affligge! Macche! Diciamo la verita': non ho tempo, mi manca il fisico, la penna pesa, la tastiera pure, le mani ancora di piu'. E allora? Incredibile! 8.05 del mattino. Me ne vado in piscina ad esorcizzare le maniglie dell'amore. Chiunque mi cercasse: torno subito.
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Monday, February 21, 2005

dice che fa caldo..

Si, tornato da downunder, ieri mattina alle 5.40 a Heatrow. AM.
Stanco morto, accolto da un freddo freddo, ma proprio freddo.
Ghiaccio a Heatrow. Ghiaccio e sale.
Vorrei raccontare un'infinita' di cose su downunder ma non ho avuto ancora il tempo e le energie per riprendermi dalle 22 ore e passa di volo (incluso lo stop a Singapore). L'Australia, o meglio, lo stato di Victoria ha molto da offrire all'immigrato italico e ai suoi occhi. E al suo cuore.
Gli occhi mi si chiudono, non sono riuscito a jobbare gloriosamente il jetleg quindi sono alquanto sul rinco oggi. Calcolo che ci vorranno 2 o 3 giorni per riprendermi totalmente ma un nuovo post e' dovuto (is due) entro oggi con piu' particolari.
Un saluto a tutti e scusate l'assenza.

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Sunday, February 06, 2005

Quasi fuori

A wolly scarf. All you need to be an artist is a wolly scarf. Go to any shop, the cheapest the better, and buy a nice wolly scarf, the wolliest the better. Wear it all the time, indoor, outdoor, cold weather, hot weather, and you are an artist.
E' veramente cosi' facile. Ovviamente poi ci sono cose che aiutano del tipo: capelli spettinati, scarpe da ginnastica colorate, possibilmente un po' vecchiotte e zozzetto-looking, calzini colorati, giacchetta rubata da Primark (or at least it looks like). It is great indeed. Nobody will wonder what the hell you are really doing, as long as you got your woolly gear. Don't need to proove anything.
Quanto sopra e' stato scientificamente provato ieri in Kilburn, in quel di "Nessun Posto", uno studio per artisti cinematografici che ha aperto ad Ottobre a Nord di Londra. Per trovarlo, come suggerisce il nome, una missione. All'interno, abbondanza di equipment degli anni 40 e 50, un vecchissimo Mac ed uno nuovissimo, un lab per lo sviluppo di film, un telecine (!! grande!!) una bellissima soffitta con una vetrata obliqua che di giorno offrira' chissa' quanta luce.. e belle frequentazioni.
La mia e' solo un po' di satira sulla categoria, onestamente. Amo questa citta' e allo stesso tempo detesto suoi i cliche'. Quindi e' un gusto tutto mio, prenderla in giro su questo mio blogghetto minimo, letto si e no da pochi aficionados.
Non so se mi iscrivero' alle loro "masterclasses" o meno. Dipende se ne varr� la pena o no. L'equipment e' buono, ma la parte piu' interessante sara' offerta come "service" e non ci sara' modo di apprendere. Meglio cosi', non ho voglia di sperimentare a mio rischio con le mie pellicole. Spero solo che economicamente fare il telecine da loro convenga, e magari anche la stampa dei film. Per il resto, finche' sono iscritto all'altro college, potro' usare la loro Steenback. Il film su cui stiamo lavorando li' non sara' proprio un masterpiece. Ma ora ho capito il perche' scegliere uno script estremamente facile. Il punto piu' importante e' la sperimentazione e la liberta' di errore. Ognuno di noi deve dirigere una scena e fare da DOP per un'altra, oltre a continuity e via dicendo. Lo scopo e' trovarsi in tutte le situazioni, capire (se non addirittura commettere) tutti i possibili errori, incontrare gli eventuali casini, problemi, etc. Potrebbe tuttavia uscirne qualcosa di buono.
Di sicuro frequenter� le altre masterclasses all'istituto della "Danza della Pioggia", una volta di ritorno da Melbourne. A proposito, parto martedi' mattina. E' facile che nei prossimi giorni, una volta partito, non mi sia facile aggiornare sto coso con grande frequenza .

Si vedra'.

La foto qui sopra viene da Southbank. A Roma era piazza Navona o piazza della Rotonda, dove c'e'il Pantheon. Qui a Londra e' la riva meridionale del fiume, vicino quel wharf che sembra Parigi con i bistrots. Come recitano le panchine "Everybody needs a place to think", la mia BBC Three. (o era four?)