Penge Blog (il blog di Penge)

Wednesday, December 29, 2004

Lo Spostato

E' tardi lo so, e' mancato un post natalizio..
Ahime'. Allora ecco il Post post-natalizio. Penge Blogger si trova ad Uppsala, Sweden, di ritorno da Bolln�s, la citta' natia della nota modella Victoria Sylverstedt (o qualcosa del genere, non so neanche come si scrive).
Che dire del Natale in Svezia? Un infinita' di cose. Avroo' mai il tempo di farlo?
Fra pochi minuti prenderemo un autobus per andare a Stoccolma a trovare un'amica di lei e un mio cugino che vive li.
Lo spostato in questione, almeno al momento pero', sono io non lui, anche se per quanto ne so, almeno fino a qualche anno fa, neanche lui si trovava tanto bene a fare il lavoro che faceva. Penge Blogger invece e' stato spostato provvisoriamente in Svezia fino a data da destinarsi (31/12/2004 torno a Roma per un po' di gg).
Ho scoperto che a Bolln�s esiste una macchina del tempo che ti riporta agli anni '80. C'e' un locale, unica discoteca-club di tutta la provincia, dove suonano musica anni '80, dove trovi gente anni '80, della stessa eta' che avevo io negli anni '80 e che fa le stesse ca~~ate che facevo io negli anni '80.
A Bolln�s esiste anche un simpatico orsacchiotto che canta ossessivamente la stessa canzone per giorni e giorni, fino a farla diventare una hit nel nostro cervello. La canzone parla degli orsacchiotti che vanno a fare un Picnic.
Onestamente, devo ammettere, detesto tutta sta fretta.. e solo per mantenere una certa atmosfera che non protesto.
E' Natale, cioe', siamo in vacanza.. I'd like to take it easy, edit my film, do many other things... vabe'.
Andiamo a trovare il cugino e a fare un po' di foto a Stoccolma.
Mi sono portato la Rollei SL26, 2 rullini colore scaduti nel '82 e nel '87 (giusto per rimanere in stile anni 80..) e due buoni Agfa scaduti a fine 2003.
Ovviamente uso prima quelli vecchi per sperimentare.
Quasi quasi mi porto pure la Bolex e giro qualcosina.
Il Vampiro dice che forse viene anche lui in Svezia l'anno prossimo, a viverci! Per un paio d'anni al massimo, per via del suo lavoro. That would be fun.. verrei in Svezia molto piu' spesso e volentieri. E si, perche' per quanto mi possa piacere questo paese, il cibo, il paesaggio, la fauna etc.. mi mancano gli amici, quelli veri. Non che siano tantissimi. Il Vampiro e' uno di quelli.
Saluto tutti, West, Kiko', Nourdine, Medusa, Chiarulli, Stefania e ovviamente Il Monaco Errante. Buon anno a tutti!

Penge Blogger.

Monday, December 20, 2004

Lo Show Trumano
umano, troppo trumano...

Se avevo il dubbio di vivere in una specie di Trumano Show o Grande Fratellanza Allargata, ora posso dire di non avere piu' dubbi. Ieri ho anche visto le celebrita'.. you know.. special guests... cheddevidafa?
Jokes apart my friends.. ieri la mia Bolex e' finita in mano a un attore e ad un grande regista che sfido i lettori di Penge Blog a riconoscere. Non ne scrivo i nomi per un motivo preciso: non vorrei finire vittima di qualche chiave di ricerca e mandare in tilt il blog e farmi caricare i miliardi dal mio isp.
Kikka della serata di ieri: il Samurai non si e' presentato all'appello. Ma dimmi te: l'altra volta si era lamentato che avevo portato il signorino alla prima e non lui. Invito lui, dice che e' entusiasta e.... non si presenta. Amazing. Meglio cosi': col casino che c'era ieri non c'era spazio per uno spillo. In compenso ho fatto conoscenze interessanti ieri sera: ho conosciuto un tipo in gamba, un reporter stile anni 50.. che mi ha fatto sbellicare. Molto bravo e preparato.

�This could be the beginning of a beautiful friendship.�

E chi indovina questa citazione (senza cercare su gugle) e' un vero cinefilo.
PS - Su quanti e quali film e' stata citata questa frase? E qual'e' l'originale?

Saturday, December 18, 2004

Non lo so

Cos'� meglio? Andare in piscina allo SPA? Farsi un pisolo? Guardarsi il DVD degli Spostati in Italiano? (Mi pare che sia il film pi� impegnato di Marilin). Guardarsi la cassetta di Zoolander? Finire i pezzi per Ciccio? (che gli prometto regolarmente e mai gli mando.) Preparare le domande per domani? Guardarsi il Tiggitre su Raiclick? Leggersi il libro di Kundera? ("La vita � altrove" non l'ho ancora finito). Chiamare Lei? Andarla a prendere in centro? Sentire il Samurai? O fare assolutamente niente?

Friday, December 17, 2004

Co-Post

In formazione:

In alto a sinistra: Perfect Pan 127, BW Film, best before 1969
Alla sua destra: Eastman Plus X B&W 8mm film, best before 1st January 1963
Sotto: Perfect-Pan B&W Film, best before November 1965
Ancora sotto: Kodachrome 40, 8mm, best before June 1982
Alla sua destra: Rex 127 size, printed in America, Made in Belgium - Best before May 1964
Sotto: 110 Truprint XR100 - Best before: july 1989
Accanto: Ferraniacolor: 8mm Best before October 1967


Tutti usciti dal mio freezer, forse troppo a lungo. Dovrebbero tornarci.
Il tutto (pardon) per la gioia di Monacoerrante che si lamentava di mei vecchi-post didascalia. Questo e' un co-post, scritto in this very very moment con la mia Lei, ispirata

Eh si: oggi mi sento ispirato. E' una giornata che si e' conclusa con delle buone notizie che non sto qui a spiegare finche' non si avverano del tutto.

Oggi ho visto il vate, lo chiamero' cosi'. Il sacro vate. Forse esagero, forse no. Ma ho come l'impressione che questo vecchio signore abbia veramente qualcosa da dire e da dare. Per andare fino a lassu' e' un bel viaggetto: da Penge a Victoria in treno, metro fino a Tottenham Hale, treno fino a S.. e poi taxi fino allo studio.

A ritorno, il taxi non arrivava. Abbiamo percio' avuto il tempo di discorrere del piu' e del meno, di tante cose importanti. Come dice giustamente il vate, ogni cosa accade per un motivo. Il taxi non arriva? C'e' una ragione, e' tutto scritto.

Behetoven dice che questo viaggio andava fatto ed e' un bene che lo abbia fatto da solo. Sono convinto che anche questa volta il nostro amico musico abbia ragione.

Oggi vorrei ringraziare tutti. Veramente.

Thursday, December 16, 2004

In the forest

Ma certi posti che vedi nei film, esistono veramente? O sono frutto della nostra immaginazione? Guardiamo le cose come stanno e non giriamoci intorno. Le locations sono come gli attori, modificano il tono della pellicola: vuoi usare Tom Cruise per il tuo prossimo film? O preferisci Alvaro Vitali accanto a Sharon Stone? Entrambi grandi attori, non c'e' dubbio ma, ognuno di loro porrebbe il proprio marchio indelebile sull'opera. Cosi' ugualmente una location: il boschetto d'allevamento della campagna di Borghi a Travaco' avrebbe di certo dato un colore diverso a Blair Witch Project. O no?

Wednesday, December 15, 2004

La dipartita

Il signorino e' partito stamattina. Prima pero e' passato per casa. Io stavo malissimo. Tante' che gli ho aperto la porta, gli ho ridato l'hard disk, gli ho detto "se vuoi un caffe', fattelo da solo" e mi sono ributtato sul letto dolorante, con lo stomaco pulsante e la testa al plastico. Lui non ha eccepito piu' di tanto. Non si e' offeso: tra amici di vecchia data certe cose.. vanno bene lo stesso.
Qualche giorno fa, discutevamo sul nostro essere come siamo, sul perche' abbiamo fatto certe scelte, l'universita', i corsi di specializzazione, Londra etc... la mia conclusione e' stata questa: siamo figli di noi stessi. E come padri e figli ci siamo allevati, guidati in una certa direzione, per poi magari ammettere di aver sbagliato, ribbellandoci con i nostri padri, con noi stessi. Siamo figli ribelli delle nostre scelte, delle nostre prospettive future viste dal nostro passato, di un vecchio "io" presente che guardava al futuro. Siamo figli delle nostre visioni, dei nostri sogni.

E ritorna la domanda: meglio Mogol o Panella?
Meglio alla coque o in padella?

PB

Tuesday, December 14, 2004

The Short (U curto)

Un corto pensato in 20 maleducati minuti e girato in un ora. 2 Attori, 4 personaggi.
Tutto e' cominciato quando, di ritorno dallo screening del film del signorino, la settimana scorsa, siamo andati a ciacolare in un caffe' ad Hackney. Gia', Hackney, questo luogo ameno dove tutti i creativi londinesi che si rispettino devono farsi vedere almeno una volta a settimana. Altrimenti non funziona.
Eh si, perche' uno dice "Vado a Londra, citta metropolitana, vedo gente, faccio cose.. tutto fico, alti livelli.." etc.. tutta fuffa.
La verita' e' che questa citta' e' piu' provinciale di Milano marittima. C'e' persino lo struscio. E anzi: devi strusciare! Strusciare a Brick Lane, al mercato di Spitafield, a Shoreditch, a Hoxton... East London is soo cool. Basically, if you don't live there, you must be seen there, as often as you can. Il meglio sarebbe farsi un amico che vive da quelle parti, piazzarsi a casa sua e farsi vedere li il piu' spesso possibile, usando la casa dell'amico come base strategica per le proprie apparizioni "cool-london-creative-chap". Ma ti pare possibile?
Voglio dire: a me Londra piace. Mi piace anche questa specie di consortile dei wannabies.. ma talvolta mi infastidisce. Come ogni realta' provinciale, quella di Shoreditch, Hoxton, Hackney e la cool East London e' piena di pregiudizi, luoghi comuni, "must be's". Tutto cio' e' estremamente limitante, se si pensa che l'arte piu' ribelle e' nata dalle menti di chi a questi pregiudizi, a queste regole non ci voleva stare. Quello che mi fa ridere, e' che questa East London era ribelle, si, ma 20 anni fa. Adesso e' una pantomima, una triste copia di se stessa, un quartiere figlio delle proprie glorie e di vecchie memorie dove il presente e' il "must be there", il "very trendy". Ma questi "artisti" lo capiscono o no che "trendy" e' il contrario dell'arte? Trendy significa essere di tendenza, di moda, alla page. Tutto il contrario di cio' che dovrebbe essere un artista: ribelle, innovatore, alternativo alla norma, ai dogmi, alle regole. Voglio dire: Jimi Hendrix ha inventato uno stile, che poi tutti hanno copiato. Cosi' e' stato per Van Gogh, Man Ray, Dali', e tanti altri innovatori. Questi giovani talenti londinesi non vogliono rischiare. Meglio andare sul sicuro. Meglio lavorare sulla falsariga di tutti gli altri, meglio accodarsi al club dei "wannabe turner prizes".
Che tristezza. La mia Londra alternativa me la vado a cercare in periferia, a Woodside Park o a Crystal Palace, o magari a Newham, a Tooting, a Peckham, e un pochino pure a Penge.

Scusatemi questo sfogo: se sapeste cosa c'e' dietro capireste.
Comunque, quando sara' finito, vi diro' di piu' sulle ultime fatiche cinematografiche del sottoscritto.

Un saluto dal Penge Blogger.
PS - La foto sopra e' un ritaglio di una pix scattata dal Polacco a casa/ufficio del sottoscritto, mentre prendevo un caffe' con la mia Lei.

Friday, December 10, 2004

Sbloggarsi..

Oggi parlando con Behetoven, discorrevamo sulla bellezza, intesa in senso estetico astratto, ma anche concreto e reale, in relazione alla vita di ogni giorno. Ci si chiedeva se in effetti la bellezza sia qualcosa facile da trovare o difficile persino da cercare, specialmente quando, vivendo a Penge piuttosto che a Woodside Park, cio' che ti circonda non e' esattamente cio' a cui la tua terra natia ti aveva originalmente abituato.

Difficile poterlo dire. Difficile poter esprimere una legge uguale per tutti, per tutto e per tutto il tempo che uno passa a vivere. Meglio attaccarsi all'immagine di ogni giorno, incastrata in un angolo della propria cucina. Un immagine oggettivamente poco significante ma soggettivamente e intimamente legata ai ricordi di 5 minuti prima (o un anno fa). Forse la bellezza e' proprio li. Dietro un'ombra o in pieno sole, ma ben nascosta.

Ne parlava, di bellezza (ma in senso fisico ed oggettivo) un programma ignobile e vagamente razzista di BBCWorld qualche sera fa. A Pozuelo (che sta a Madrid come Marino sta a Roma) nel bell'albergo quattro stelle pagato dal festival, c'era la televisione satellitare che, tra le altre cose, ci ha offerto questa perla di conoscenza: gli uomini e le donne sono belli in quanto simmetrici e co-ordinati nel loro andamento motorio.

Funny! Proprio in questo momento il signorino ha gettato la bella parrucca bionda comprata a Madrid. Forse questo oggetto, oggettivamente provocatorio, provoca nel nostro amico un effetto desimmetrizzante. La nostra amica Rrr per esempio la trovava simmetrica sul mio, di capino. Anzi, a sentire lei ero alquanto sexy. Tristemente tutti quei complimenti mi facevano pensare a Morte a Venezia di Mann.

Ma torniamo indietro: questo viaggio e' iniziato in modo avventuroso:
Compagnia: EUJet
Aereoporto: Kent International (Manston)
Trasporto (fino all'aeroporto): Treno da Penge East fino a Orpington e da li treno fino a Margate da dove un uomo mandato dal cielo ci ha portato miracolosamente in tempo fino all'aeroporto. Questo messaggero divino e salvatore della patria doveva a sua volta andare con la figlia a prendere la moglie a casa per andare ad una cresima. Tra le gag del momento, la moglie che chiama al cellulare in viva voce e fa "Ma allora quando arrivate?" �Fra poco, dobbiamo portare della gente all'aeroporto� "All'aeroporto??? Ma siete impazziti? Abbiamo una cresima!!". Attraversiamo la campagna del Kent per stradine large 2 metri e mezzo a dire tanto, circondati da erba verde e nientaltro. Ti da l'idea che Kent International sia nascosto nel nulla.

A Pozuelo abbiamo conosciuto due eroi della comunicazione la cui vita merita un lungometraggio, una biografia alla Michael Winterbottom, piena di coraggio e ironia. E passione.

Il ritorno da Madrid, piu' lungo e burrascoso, a compensare forse il Karma benefico dell'andata. Il signorino era stato derubato, si e' ritrasferito regolarmente a casa nostra.

Tanto, tanto, tanto lavoro da fare, poco tempo a disposizione, e immancabilmente salta la corrente per tutta Penge (o quasi: 188 edifici tra Penge e Anerley).

Stasera il concerto di Behetoven, fantastico. Ora sono qui con gli occhi stanchi e dubbiosi che voglio andare a dormire e guardo l'orologio, 1.42. Penso al tipo che mi deve ancora spedire le pellicole Kodachrome II, tra l'altro pagate in anticipo.
Ora lo chiamo. E vado a dormire.

Buona notte.

PS - Il piccoletto mi sta dando una mano col casting femminile per una certa produzione.
PS2 - Il piccoletto e il suo amico tedesco mi hanno accompagnato stasera sul tardi ad intervistare una stella mancata.
PS2 IBM - La divisione computer della IBM e' stata di recente acquistata da una ditta cinese che diventa quindi il 3zo produttore mondiale di Personal Computer.

Sunday, December 05, 2004

La mano del regista

Londra:
La nuova tendenza degli aspiranti registi italiani � quella di trasferirsi nella periferia sudorientale della capitale, dove apprendere l'arte cinematografica � pi� ostico ma ispirante e l'approccio con la decima musa ha un sapore neoneorealista albiolatino.
Il nostro amico regista, ha finalmente terminato le sue fatiche. Siamo molto contenti per lui e siamo felici di finanziarne (ad alti tassi d'interesse) le ultime avventure londinesi, fino alla sua dipartita natalizia per le terre natie.
Non sappiamo se il nostro eroe torner� quass�. Di certo, entro breve, il nostro ci comunicher� le sue intenzioni future e il suo destino, cos� sapremo se, quando e quanto si intreccer� col nostro.
Ringraziamo il regista in questione per l'aiuto fornitoci ieri, per stabilire i numeri e preparare i termini della nostra prossima produzione: se la cosa andr� in porto, per assurdo, sar� alquanto divertente e si spartiranno insieme ghignate e fatiche.
Now I really have to pack and have to live in 15 minutes. We have to walk there...
Ciao.