Penge Blog (il blog di Penge)

Wednesday, September 15, 2004

Othoni Island 4
gli ulivi giganti


"Chi ben comincia e' a meta' dell'opera".
Oppure:
"Volli sempre volli fortissimamente volli".
Oppure:
"Se ti ci metti con impegno, raggiungi qualsiasi risultato". (Marty Mc Fly)
Oppure:
"fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" (Dante Alighieri)

Ieri sera ho parlato con Beethoven e... e' molto contento.
Il manager dell'Hotel ha detto si. L'organizzatore pure...
oggi gli mandiamo gli ultimi dettagli tecnici... dopodiche', martedi' prox sara' la
grande serata. Beh.. se non altro questa qui vede per la prima volta il mio impegno personale. Il miracolo e' fatto. Speriamo che tutti siano contenti anche dopo.

Il resto, lo sentiremo la settimana prox.
Pare gia che molta gente verra' ad assistere all'happening.
Sto sinceramente pensando di aggiungere delle foto anche qui sopra ma.. non sono ancora sicuro.

Ad ogni modo, tornando ad altre cose, quella qui sopra e' un'altra foto da Othoni. Per andare a Kamini, vicino a Mastoratika, c'e' questo bosco di ulivi centenari, alcuni alti una quindicina di metri e piu. Sembra veramente il bosco delle fiabe.
Con la mente, spesso, sono in quel bosco li'.
Macchina: Yashica FX
Rullino - Kodacolor Gold

Cia'.

PS notturno delle 21.28 di oggi (acc!! un post dopopost/dopocena!)
Scorgo sulle pagine del Corriere.it la seguente notizia:

Cultura e spettacolo
15 set 21:09
Musica: McCartney si separa dallo storico addetto stampa
LONDRA - Fine dell'idillio durato una vita. Paul McCartney ha divorziato da Geoff Baker, suo addetto stampa per quindici anni e amico divecchia data della sua prima moglie, Linda, morta di cancro nel 1998. In un comunicato, l'ex Beatle ha fatto sapere alla stampa di trovare ''triste'' la rottura con Baker, sottolineando pero' che ''negli ultimi anni il suo comportamento non ha raggiunto gli standard professionali'' che si aspettava. Secondo alcune indiscrezioni la separazione sarebbe seguita ad alcuni screzi tra l'attuale moglie di McCartney, Heather, e Baker. (Agr)


Ebbene io questo tipo qui lo conosco. Geoff Baker, si, e ho anche il suo numero di cellulare. Ci ho parlato al telefono non piu' di 3 mesi fa, in occasione di un evento legato a McCarteny a cui dovevo presenziare assieme alla staggiera finnica.
Che faccio, lo chiamo per consolarlo?

Monday, September 13, 2004

Othoni Island 3 - Il Villaggio di Orio
(non Orio al Serio..)

Evviva! Una nuova settimana inizia proprio oggi! Che bello! Io AAAAMO i lunedi'! Sono cosi' illuminanti, festosi, pieni di brio e di energia! Che bello... passo intere settimane in attesa del lunedi'.. e poi.. l'ultima attesa la domenica pomeriggio eppoi... mezzanotte! Siiii... la mattina del lunedi' e' arrivata. Come sono Co-Nte-Nto.

Ieri.. passeggiando per la South Bank mi sono chiesto se forse sono coinvolto in troppe attivita' e se in effetti mi faccio tirare la giacca (giacca?) di qua e di la... e forse alla fine questo potrebbe essere controproducente.

Mmmm... le mie conversazioni di ieri con Beethoven sono state alquanto interessanti.. a tratti accese.. ma dobbiamo giungere ad un accordo preciso. Su questo abbiamo entrambi la stessa intenzione. Qualche dubbio su determinati ruoli. Tuttavia, la chiarezza deve essere avanti a tutto, o c'e' il rischio che un equivoco possa rovinare le cose.

Per il resto, che dire, ho incontrato Medusa l'altroieri per la seconda volta, questa volta in compagnia di Merensite
venuta apposta dallitaglia per un giro turistico con diverse puntatine nel Sud Est di Londra. Lodevole. Mi piacerebbe ogni tanto (nel mio delirio) organizzare dei giri turistici tra Penge, Anerley e Crystal Palace (peggio del triangolo sunnita) e stupire i turisti con le mille attrazioni locali.

Okkei, e' delirio. Vabbuono.
Mo vi lascio che devo lavorare.

Foto: Othoni - Vista dal villaggio di Orio
Macchina fotografica: Rollei SL26
Film: Kodacolor Gold 126 scaduto nel 2001

Thursday, September 09, 2004

Othoni Island 2
o del ritorno a Penge Island

In questa foto, si vede il mare. A Othoni c'e' una piccola spiaggia che si chiama Kamini. Si raggiunge solo a piedi (o in barca) lungo un sentiero complicato (un "monopati" come lo chiamano i greci) attraverso una foresta di ulivi centenari, alti 15 metri e piu'... una specie di bosco delle fate, dei folletti e di case abbandonate e forse stregate. E poi si arriva qui (ahime' li!), di fronte a questo mare piatto, azzurro, il tramonto. Di fronte, figure.. forse un isolotto lontano, forse Corfu o le coste di Albania.. onestamente non ricordo. O forse e' Penge quell'ombra lontana giu' in fondo.

Da quando siamo tornati, ascolto spesso il nuovo disco dei Kings of Convenience... in particolare il primo pezzo, "Homesick"... e penso... penso.. penso...
Quando l'ho ascoltata la prima volta non ci ho fatto caso, lei invece si. Lei fa caso a tante cose che a me sfuggono. Per questo sono innamorato di lei, perche' siamo complementari.

Ma chi se ne frega che W. si e' imboscato al tempo della guerra nel Viet Nam... cosa cambia? Cosa cambia? Che cosa cambia?
Esplodono bombe, morti, Zawahari... la tizia che attraversa la banchina della stazione... il telegiornale.. il treno... il presidente... i terroristi ceceni..
che cosa cambia?

Scusate.

Macchina fotografica - Yashica (aggiustata, si)
film: boh... non ricordo.. mi pare un kodak qualcosa, fresco.

Monday, September 06, 2004

Othoni Island (Isola di Othoni)
..i luoghi (non) comuni della Grecia.. nell'estate del 2004..
Mentre chiacchiero con BB su Skype.. scannerizzo le prime foto di Othoni per il blogghe. Parlando di Othoni... vorrei precisare che non e' (e spero non sara') la classica isoletta greca dell'Egeo... o neanche dello Ionio, piena di turisti post adolescenti con tanta voglia di sesso facile...
Othoni e' un posto un po' fuori, fuori dalle rotte, fuori dalle guide turistiche, fuori di testa, fuori dal comune. Per assurdo, la foto qui sopra la fa sembrare uguale alle mille altre ritratte nei poster dell'ufficio del turismo ellenico... bianca e blu. Eppure per arrivare fin lassu', dove abbiamo scattato questa foto, abbiamo dovuto faticare.. e non poco. Grazie a E(V), un illuminante venditore del Veronese, siamo diventati amici con "E", il tuttofare dell'isola, un genio romantico, un costruttore di case di pietra, uno che seppellisce i morti e porta via la spazzatura, uno che cucina capretti e balla il sirtaki, lo stesso che quel giorno ci porto' fino al villaggio di Dafni a vedere la casa piu' ad Ovest di tutta la Grecia, a mangiare fichi e more fresche a casa di una saggia signora greca, sulla settantina, emigrata a New York e tornata a Othoni... vestita come le donne greche a quell'eta' e con un inconfondibile accento Americano.. di Manhattan.

E questo e' solo un pizzico del tutto.
Foto:
Macchina - Rollei SL26
Pellicola - Kodacolor Gold scaduto nel 2001
Sviluppato (a caro prezzo) da Fotobrutto ad Amantea con un bluecast (voluto o non voluto?) che sembra fatto a posta per sembrare ancora piu' Grecia.